Il fenomeno delle discoteche
in Emilia Romagna:
struttura e dinamica delle imprese del loisir,
effetti sui comportamenti di consumo
nelle giovani generazioni,
relazioni con la struttura industriale
e con i mercati del lavoro regionali e locali
a cura di
Everardo Minardi
(Dipartimento di sociologia, Università di Bologna)
La discoteca si presenta come una delle espressioni più
diffuse e partecipate della "rivoluzione del tempo" che si sta manifestando
anche nella nostra società, attraverso l'espansione del tempo liberato
dal lavoro e lo sviluppo delle funzioni del loisir, e come uno spazio di
grande aggregazione sociale, capace soprattutto di coinvolgere le giovani
generazioni in eventi e processi che non si limitano al consumo musicale,
ma tendono a promuovere esperienze di protagonismo nel campo della comunicazione
di gruppo e della produzione simbolica.
Anche e soprattutto sulla base della grande rilevanza che il
fenomeno della discoteca ha sia sulla dimensione giovanile che sul più
generale contesto della organizzazione sociale, certamente la discoteca
rappresenta anche un "problema sociale". L'opinione pubblica ha voluto
sottolineare, anche attraverso gli organi di stampa e l'affermarsi di letture
fortemente riduttive della complessità del fenomeno, aspetti socialmente
preoccupanti come la incidentalità diffusa sulle strade e la diffusione
concomitante di comportamenti devianti, connessi soprattutto all'assunzione
di sostanze stupefacenti. In realtà non sfugge a nessuno come tali
fenomeni presentano, non solo Italia, trends che difficilmente possono
essere imputabili solo alla particolare diffusione delle discoteche ed
alla frequenza crescente di pubblico che le caratterizza.
Certamente sia nei fine settimana che nei centri di attrazione
del loisir (ristoranti, bar, osterie, parchi di divertimento, cinema, discoteche)
si addensano fenomeni concomitanti come la mobilità di popolazione
soprattutto nelle ore notturne, a cui non raramente si accompagnano eventi
di carattere turistico che contribuiscono a congestionare ulteriormente
gli spostamenti sul territorio.
La diffusione dei mercati illegali, aventi come oggetto non solo
le sostanze stupefacenti, presenta una configurazione che difficilmente
si può fare risalire di per sé al sistema delle strutture
di loisir. L'insediamento e la ramificazione di tali mercati suggerisce
piuttosto altre ipotesi, su cui peraltro i corpi investigativi stanno attivamente
operando.
Il "problema sociale" rappresentato dalle discoteche è
costituito piuttosto dall'insieme dei processi che si sviluppano all'interno
delle stesse discoteche : processi di carattere psicologico che attengono
al tema della identità, particolarmente importante nello sviluppo
delle giovani generazioni ed a quello del disagio crescente che si manifesta
tra i giovani, derivante da una forte precarietà di ruoli sociali,
da una difficile prospettazione del futuro sociale ed occupazionale, da
una instabilità affettiva che mette in forse la definizione di strategie
e di compiuti progetti di vita.
Sotto un altro profilo, la natura "sociale" dei problemi rappresentati
dalle discoteche si manifesta nell'attuale processo di cambiamento delle
discoteche stesse : una metamorfosi che in questi ultimi anni sembra aver
avuto una accentuata accelerazione, anche per effetto di un ambiente sociale
e culturale che si è rilevato ostile, in realtà incapace
di comprendere i processi che si verificano nel quadro di una società
che si sta sempre più caratterizzando in direzione di un tempo liberato
di loisir.
2. La discoteca come struttura produttiva di loisir
Per avviare un percorso di analisi e di comprensione di un luogo
e di processi che le scienze sociali (dalla sociologia alla economia politica)
non hanno mai significativamente preso in considerazione), occorre prima
di tutto - a nostro avviso - partire dalla considerazione che, al pari
di altre espressioni ed istituzioni sociali, la discoteca è una
organizzazione ; in secondo luogo, che la discoteca è una impresa,
incentrata sulla produzione di prestazioni di loisir e sulla vendita di
tale prodotto ad un pubblico interessato all'acquisto.
La discoteca come organizzazione rappresenta il risultato di
un approccio di analisi non ancora adeguatamente praticato. In realtà
è particolarmente importante leggere la sua struttura e le sue performances
sotto questo profilo in quanto :
3. La formazione e lo sviluppo di nuovi sistemi produttivi di beni simbolici
L'analisi del fenomeno delle discoteche non può prescindere
infatti dalle trasformazioni strutturali che il nostro sistema economico
sta subendo non solo attraverso una ripresa del processo di terziarizzazione,
ma anche e soprattutto attraverso la formazione di nuovi sistemi produttivi
di beni simbolici, nel cui ambito il loisir assume un rilievo crescente.
La discoteca, non certo più assimilabile al tradizionale
locale da ballo assai rilevante nell'ambito delle attività ricreative
di tipo dopolavoristico, rappresenta ormai un parziale elemento di un sistema
che si è andato progressivamente differenziando: dalle case da gioco,
ai parchi naturali e tematici, ai centri di divertimento, alle palestre,
ai centri musicali, alle piscine, ai club culturali, ad altri mille luoghi
dell'intrattenimento notturno.
All'interno di questo sistema di attività, la discoteca
rappresenta uno spazio di forte attrazione sociale ; la sua configurazione
attuale tuttavia non è definitiva. Si è ormai avviato una
metamorfosi che moltiplicherà i luoghi e gli spazi del loisir notturno,
dapprima concentrato nella discoteca.
Sono infatti ormai visibili i segnali di una inversione di tendenza
nelle modalità di uso delle discoteche da parte del pubblico, così
come sono ormai evidenti gli orientamenti alla modificazione delle caratteristiche
organizzative e della offerta delle discoteche stesse. Dalla discoteca
di massa, in cui si determina un'offerta di loisir poco differenziato e
di scarsa qualità, si passa progressivamente a discoteche che si
specializzano per le tendenze musicali e della club culture ed a discoteche
che affiancano ad una qualificata offerta musicale (ad esempio di musica
dal vivo) un insieme di altre offerte di spazi e di caratteristiche ambientali
(ristorante, spazi per riunioni, etc.) che si definiscono in relazione
a pubblici differenziati e con diverse aspettative. Soprattutto, nella
realtà attuale sembra prevalere la domanda di una discoteca che
si presenta con ridotte dimensione, capace di enfatizzare la dimensione
comunicativa e intersoggettiva dei rapporti che si possono stabilire tra
i suoi frequentatori, dotata di una struttura differenziata di offerte
musicali, di animazione e di intrattenimento sociale.
Tale orientamento determina una spinta in un certo senso alla
polverizzazione ed alla diffusione dei luoghi di incontro e di intrattenimento
dove la discoteca per certi versi non rappresenterà più la
tipologia dominante. Club, discobar, discopub, non ultimi gli stessi stabilimenti
balneari (durante la stagione estiva) si propongono come le manifestazioni
di una struttura di offerta dell'entertainment che potrebbe svilupparsi
anche in forme non del tutto visibili e controllabili socialmente.
Da ciò l'esigenza di una conoscenza accurata ed approfondita
dei processi di trasformazione in atto della realtà discoteca, per
cogliere le presenze e le forme organizzative ed imprenditoriali di diversificazione
di un settore, che potrebbe produrre maggiori e più motivanti fattori
di preoccupazione sociale, e ciò in particolare per la dimensione
del fenomeno che potrebbe non apparire del tutto leggibile. La riviera
romagnola e la realtà regionale della Emilia-Romagna con ogni probabilità
- anche sulla base dei dati in nostro possesso - costituisce in proposito
un laboratorio significativo per lo sviluppo di nuove strutture diffuse
di produzione del loisir. Proprio in relazione a questa rilevanza che viene
ad assumere il caso regionale, si rende particolarmente importante una
attività di ricerca che sia in grado di seguire dall'interno tutti
i passaggi e le evoluzioni che interessano il settore sia sotto il profilo
imprenditoriale che per altri aspetti di carattere più generale.
4. Il fenomeno delle discoteche in Emilia Romagna
Il fenomeno delle discoteche che intendiamo fare oggetto di una
conoscenza approfondita e sistematica, è quindi caratterizzato da
una elevata complessità, da un intreccio di fattori istituzionali,
imprenditoriali e socio-culturali che rendono l'argomento costantemente
mutevole nelle percezioni e nelle loro caratterizzazioni economiche e sociologiche.
Tuttavia, la mancanza di studi sistematici sul settore (sia sotto
il profilo sociologico che economico) rende ancora più urgente lo
sviluppo di una attività conoscitiva che contribuisca a differenziare,
ma al tempo stesso a consapevolmente connettere la realtà discoteche
e delle forme correlate di loisir con il più generale sistema turistico
e dell'intrattenimento sociale e culturale.
Gli aspetti su cui lavorare in merito alle discoteche sono numerosi
:
5. La discoteche e la domanda di innovazione
tecnologica: l'impatto sul settore industriale ed elettronico
Il fenomeno delle discoteche, se trova le ragioni della sua rilevanza
nella specificità dei nuovi sistemi produttivi di beni simbolici
di cui fa parte, è non poco rilevante anche per l'impatto positivo
che può avere sul settore propriamente industriale, che produce
beni ed attrezzature per le discoteche stesse.
Uno dei motivi, infatti, della metamorfosi delle discoteche in
atto è rappresentato dalla innovazione tecnologica che ha investito
il settore e di cui si fa un uso sempre più intenso e massiccio.
È ormai riscontrato il caso di discoteche che mutano arredamento,
scenari, tecnologie della luce e del suono ogni anno (qualche volta anche
più spesso), al fine di offrire alla clientela motivi di attrazione
sempre più decisivi, unitamente ad una qualità sempre più
accurata dei servizi sia personali che di struttura.
La ricaduta economica, industriale ed occupazionale è
quindi indubbia ; in realtà si tratta di un settore industriale
assai poco conosciuto nella realtà regionale, così come lo
è quello relativo alla produzione di impianti per i luna park ed
i parchi di divertimenti. Si tratta di segmenti che negli ultimi anni si
sono fortemente arricchiti delle componenti elettroniche nonché
di tecnologie acquisite dall'industria bellica e spaziale.
Una ricognizione del settore si annuncia quindi come particolarmente
pertinente ed interessante, anche per osservare i comportamenti di un settore
industriale (quello delle tecnologie della luce e del suono) particolarmente
esposto alla competizione internazionale.
6. Le discoteche e l'impatto sulla occupazione
La ripresa dei processi di terziarizzazione di presenta con caratteristiche
molto diverse dalla fase precedente in cui lo sviluppo del terziario comprendeva
in larga misura la componente dei servizi pubblici e dei servizi alle imprese.
L'innovazione tecnologica ha ulteriormente cambiato il volto del settore,
determinandone una diversa composizione con l'attivazione di processi che
tendono a privilegiare attività e profili professionali assai diversificati.
Il settore delle attività del loisir e delle discoteche
in particolare ha certamente avuto un effetto occupazionale rilevante,
soprattutto nelle aree di più forte concentrazione degli insediamenti
turistici e delle attività connesse all'intrattenimento. Si tratta
tuttavia di un impatto dalle proporzioni sconosciute anche per effetto
di una radicale sottovalutazione che non ha fatto destinare negli ultimi
anni né attività di tutela normativa e contrattuale né
attività di formazione professionale. Del tutto assenti sono state
anche attività di formazione tecnica e manageriale per gli operatori
del settore.
Con una specifica attività di ricerca si intende invece
:
La ricerca per perseguire i propri obiettivi conoscitivi dovrà
avvalersi di approcci, fonti e strumenti differenziati :
In particolare :
La ricerca si svilupperà secondo la metodologia sopra indicata
nel periodo di 10 mesi, a partire dalla data di attribuzione dell'incarico
ufficiale di ricerca.
Si prevede la seguente articolazione: