Prof. Everardo Minardi
Sociologia Generale

Dalla ceramica tradizionale
alla "nuova ceramica".
Prospettive per lo sviluppo di Faenza
nella globalizzazione economica

Progetto di ricerca
finanziato dalla
FONDAZIONE
BANCA DEL MONTE E CASSA DI RISPARMIO
FAENZA

diretto da
Everardo Minardi



Gruppo di ricerca
Elena Spettoli, Nico Bortoletto, Giorgio Cavazzoni,
Marialuisa Lusetti, Stefano Savini


Premessa

Una ricerca socio-economica condotta al termine degli anni ottanta (Minardi E., 1988) aveva per la prima volta tentato di sviluppare una diagnosi approfondita sul settore della ceramica sia sotto il profilo artistico-artigianale che sotto quello industriale ; in particolare l'attenzione dei ricercatori si era portata su:

Nel frattempo, pur non essendo intervenuti fattori significativi tali da modificare il trend di sviluppo del settore, si sono innovate alcune condizioni di contesto: L'avvento di tali condizioni può riflettersi positivamente sulla caratterizzazione del settore ceramico, soprattutto laddove si sono ulteriormente definite le innovazioni di processo e di prodotto, con specifico riferimento al settore del "nuovi materiali ceramici" (altrimenti detto ceramurgici).

Dall'osservazione del decennio trascorso appare anche molto evidente la pressoché totale assenza di ricadute significative sia delle istituzioni culturali e formative (dal Museo internazionale all'Isia ed al Cfp) che dei centri di ricerca tecnologica sulla creazione di nuove imprese e sui livelli della occupazione del settore.

Anche a tali aspetti che evidenziano il momento "critico" attraversato attualmente dal comparto ceramico, occorre guardare con maggiore attenzione, anche e soprattutto al fine di intraprendere rinnovate azioni programmate di sviluppo locale, a partire dalle risorse finora non ancora valorizzate nel contesto della realtà locale.

Gli obiettivi della ricerca

Per consentire la messa in atto di azioni adeguate per promuovere lo sviluppo, occorre acquisire le conoscenze approfondite necessarie allo scopo, da cui a loro volta derivare le indicazioni operative per l'intervento.

In particolare nel nostro caso, ciò comporta l'adozione dei seguenti obiettivi di ricerca :

Metodologia della ricerca

Per il raggiungimento degli obiettivi sopraindicati, la ricerca procederà sotto il profilo metodologico nei seguenti termini:

Fasi della ricerca

La ricerca si svilupperà nell'arco di 12 mesi, attraverso l'impiego, a tempo parziale, di :

Prima fase: nell'arco di 5 mesi saranno condotti a compimento l'indagine sullo stato del comparto ceramico faentino e lo studio comparativo sui sistemi di produzione ceramica in altre città italiane di tradizione ceramica ;

Seconda fase: nei successivi 3 mesi l'attività di ricerca si incentrerà sullo studio dei rapporti tra istituzioni scientifico tecnologico e imprese del settore ceramico, nonché sullo studio sulle trasferibilità dei risultati della ricerca scientico tecnologica sul piano produttivo ;

Terza fase: nei restanti quattro mesi si procederà alla effettuazione dello studio finale volto all'individuazione degli strumenti di intervento economico ed istituzionale per adottare una nuova strategia di sviluppo nel settore. Inoltre, nell'ambito di questo periodo temporale, i due mesi finali saranno dedicati allo stesura del rapporto finale ed alla conclusione dei lavori della ricerca.



Appendice
Il report finale della ricerca dovrà essere composto in termini tali da contemplare le tematiche di seguito indicate :

Indice
del rapporto finale

1. Com'è cambiata la struttura produttiva della ceramica a Faenza

  1. le imprese artigiane
  2. le imprese industriali
  3. i mercati (la rete commerciale)
  4. i costi
  5. la formazione ed i servizi alle imprese
  6. le attività indotte (tecnologie, semilavorati, servizi avanzati)
2. Le performances degli altri centri di produzione ceramica (con riferimento alla ceramica artistica) : i casi di Castellamonte, Bassano del Grappa, Deruta, Castelli, etc...
  1. la comparazione delle strutture produttive
  2. i modelli organizzativi (gerarchici, a rete,, etc.)
  3. il rapporto artigianato industria
  4. le strategie di produzione (manualità, etc.)
  5. le strategie di differenziazione dei prodotti
  6. le relazioni tra strutture produttive ed istituzioni locali e regionali
3. Una concentrazione di Know how eccellente a Faenza : Irtec-Cnr, Crnm-Enea, Agenzia Polo ceramico
  1. settori ed attività di ricerca dell'Irtec-Cnr
  2. settori ed attività del Crnm-Enea
  3. settori ed attività del Agenzia Polo ceramico
  4. Il progetto ceramica del Comune di Faenza
  5. i progetti di ricerca nazionali ed internazionali
  6. il parco scientifico tecnologico per la ceramica
4. Dalla ceramica artistica ai nuovi materiali ceramici : un cambio di strategia
  1. la tipologia dei nuovi materiali ceramici (ceramurgici)
  2. lo stato di applicazione industriale dei nuovi materiali ceramici
  3. i business possibili con i nuovi materiali ceramici
  4. le tipologie di imprese e di prodotto nel settore dei nuovi materiali ceramici
  5. i campi applicativi dei ceramurgici : industriale, spaziale, biomedicale, tecnologie della casa
5. Le azioni economiche da sviluppare a breve ed a medio termine
  1. il finanziamento a progetti di trasferimento dei risultati della ricerca in impieghi industriali
  2. sviluppo dei interventi per la creazione di imprese innovative
  3. sostegno finanziario, creditizio alle imprese innovative
  4. sviluppo di una offerta formativa mirata alla creazione di imprese innovative

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