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Prof. Everardo Minardi
Sociologia Generale
Discoteche
e loisir
a cura di Everardo Minardi
George Lapassade, La transe, Puf, Paris, 1970
Brunello Giancarlo, De Martis Giovanni, Le stragi del sabato sera,
Fondazione Cesar, Marsilio, Venezia, 1993
Y.D. Bandeira de Atade, Generazione perduta?, Sei, Torino,
1994
Domenicali Matteo, La discoteca come fenomeno imprenditoriale e
di partecipazione giovanile, Comune di
Modena, Modena, 1995
Attraverso interviste rivolte sia ad un gruppo di imprenditori
delle discoteche che ad un gruppo di giovani frequentatori
delle stesse, l'autore cerca di mettere a fuoco soprattutto
l'immagine ed il ruolo della discoteca nel consumo dello svago e del
divertimento, nonché sull'insieme dei processi di aggregazione
e socializzazione nonché sulle forme delle esperienze di comunicazione
tra i diversi gruppi giovanili.
Anche sotto un profilo di filosofia imprenditoriale
la discoteca deve acquistare credibilità come centro di aggregazione
e di produzione di esperienze culturali significative ed appaganti
ed evitare di introdurre variazioni continue di immagine e di ambiente.
"La discoteca come si presenta oggi, è destinata a stancare";
quindi "la discoteca oltre che cambiare faccia, deve anche cambiare
anima ed offrire qualcosa di veramente nuovo al suo pubblico". Il
ruolo degli imprenditori quindi è decisivo per superare nel
rilancio delle discoteche i comportamenti puramente imitativi rispetto
alle mode esistenti.
Franco Ferrarotti, Homo sentiens, Liguori editore, Napoli, 1995
In questo saggio si manifesta una prima pausa di riflessione
nel percorso di esplorazione che l'autore ha avviato nei confronti
dei giovani e degli eventi musicali in cui gli stessi sono particolarmente
coinvolti. Si parla in particolare di "musica abitata", non soltanto
ascoltata. Il concerto diventa luogo e territorio per una comunità
radunata a consumare un rito che eccheggia uno stato psicologico primitivo
alla ricerca di una nuova solidarietà. In altri termini è
la denuncia di un vuoto che molti coscientemente vorrebbero colmare,
anche abbandonandosi al grido.
Franchini Roberto, Guidi Dario, Supermarket Paradiso. Viaggio tra
i giovani dell'Emilia Rossa, Ediesse, Roma, 1995
Si tratta di una indagine accurata su giovani, informazione
e consumi culturali, realizzata dagli autori in alcune realtà
emiliane. Anche a partire dalle polemiche sulle discoteche
e sulle stragi del sabato sera gli autori tentano di tracciare un
profilo della condizione giovanile in una regione caratterizzata da
una offerta particolarmente estesa e qualificata di
opportunità per i giovani. Ne emerge una generazione
frastornata, diffidente, annoiata, che rinvia il rito della maturità.
Il pianeta giovani nella regione emiliana esprime una condizione di
disagio crescente tra soggetti che si muovono all'interno di una società
ormai priva di memoria e ricca di risorse per i consumi individuali
e collettivi.
I.Koegler, L'anelito verso il più. Musica Rock, gioventù
e religione, Sei, Torino, 1995
Antonelli Carlo, De Luca Fabio, Discoinferno, Theoria, Roma-Napoli,
1995
Andrea Colombo, "Sesso, droga & rock'n'roll", in Fogli, 219,
dicembre 1995, pp.4-45
Bessone Vera, La divina notte. Viaggio quasi dantesco fra i giovani
delle discoteche riminesi, Guaraldi, Rimini,1995
Alfred Alvarez, Notte. Un'esplorazione della vita notturna, i linguaggi,
il sonno, i sogni, Il Saggiatore, Milano, 1996
Linda Croci, Scherzando con la morte. Parola di sopravissuta,
Guaraldi, Rimini, 1996
Conferenza episcopale della regione Emilia Romagna, A proposito di
discoteche. Giovani tra disagio e evasione, EDB, Bologna, 1996
Franco Ferrarotti, Rock, rap e l'immortalità dell'anima,
Liguori, editore, Napoli, 1996
L'autore in questo libro tenta di cogliere le ragioni
profonde che portano i giovani alla musica rock e rap. In realtà
parte dalla considerazione che "la musica è suono che riflette
la società, ma nello stesso tempo la fonda , la conferma e
la solennizza. Cementa la comunità, la fa cantare insieme.
Il suono della musica scalda, e vivifica il significato delle parole.
Perciò affrontare il rapporto tra giovani e musica rock e rap
significa aprire una porta importante per accedere al cuore dell'universo
giovanile e dei suoi significati, laddove la ideologia è morta
e non si esprime più proprio come la musica (le marce o gli
inni). Oggi è la musica che "viene a surrogare l'ideologia
in crisi e nelle sue forme estreme si pone come come il grido di una
soggettività in pericolo". Vanno fatto alcune distinzione,
secondo l'autore, tra i diversi generi musicali: il jazz è
divenuto espressione dell'"ortodossia della sinistra salottiera e
perbenista"; il rock è divenuto l'interprete dell'opposizione
e di istanze liberatorie alternative; il rap, invece, è voce
del sottosuolo sociale. Il rap si lega ai circoli sociali, si pratica
in gruppi che ritornano nell'emarginazione a dialogare.
In maniera efficace, l'autore giunge a paragonare il
rock e il rap al Libro di Giobbe dei giovani, "un grido biblico che
non risparmia nessuno. Vogliono dare un senso alla loro vita. Inconsapevolmente
tremano per l'immortalità minacciata delle loro anime". Se
la musica non è più in sé dialogo, tuttavia ancora
una volta è una richiesta di ascolto e di comunicazione tra
generazioni che si sono perse di vista.
Maria Novella De Luca, Le tribù dell'ecstasy, Theoria,
Roma-Napoli, 1996
Una giornalista de La repubblica percorre in maniera
molto puntuale le discoteche italiane, mettendo in evidenza i
contorni e le esperienze degli sballi notturni e della
ricerca degli afterhour. L'autrice fa parlare gli attori del rito
collettivo del ballo notturno, intervistando i giovani e le diverse
figure che operano in discoteca, coloro - come i dj - che vengono
considerati i "guidatori della notte". Un'attenzione non marginale
viene prestata nel libro nei confronti degli effetti spesso drammatici
che comportamenti esasperati nonché l'uso dell'ecstasy possono
produrre sia all'interno che all'esterno delle discoteche.
Bagozi Fabrizia, Generazioni in ecstasy. Droga, miti e musica,
Edizioni Gruppo Abele, Torino, 1996
Si tratta di un viaggio nel mondo delle discoteche,
dei rave party, dei miti, del nuovo modo di stare insieme, dei rituali
del sabato sera. Emergono identikit, luoghi, mode, nuovi linguaggi.
Una approfondita analisi dei circuiti commerciali dell'ecstasy viene
inoltre affrontata con molti elementi informativi inediti.
Natella Andrea, Tinari Serena, Rave Off, Castelvecchi editore,
1996
Arianna Dagnino, I nuovi nomadi. Pionieri della mutazione, culture
evolutive e nuove professioni, Castelvecchi, Roma, 1996
C.Climati, Inchiesta sul rock satanico, Edizioni Piemme, Genova,
1996 (con audiocassetta)
C.Fontana, A.Fontaine, Rave, Sensibili alle Foglie, Roma, 1996
Si tratta di uno studio sui techno parties francesi.
A.Tonelli, E ballando ballando, Angeli, Milano, 1998
A passi di danza, com'è cambiata l'Italia dal
1815 al 1996.
D.Cravero, Se tuo figlio in discoteca, EDB, Bologna, 1998
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