Facoltà di
Scienze Politiche di Bologna 2006/2007
Titolo del corso
DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO E COMPARATO
Lauree triennali in Culture e diritti umani e Relazioni Internazionali
Cognome e nome del docente: CECCANTI STEFANO
Semestre: Primo
Obiettivi formativi e contenuti del corso:
Conoscenza degli elementi di base del fenomeno giuridico, riferito
in particolare all'organizzazione e alle funzioni delle istituzioni
pubbliche, al sistema delle fonti normative, ai diritti fondamentali,
alle forme di Stato e di Governo, alla Giustizia costituzionale.
Comprensione in chiave comparata della transizione italiana sulla
forma di governo e sul tipo di Stato.
Nota previa : per informazioni costantemente aggiornate,
per gli schemi delle lezioni consultare la pagina web www.spbo.unibo.it/pais/ceccanti e
quelle a cui si accede a partire da essa, a cominciare da "I
riassunti dei corsi", i "Materiali didattici dei corsi",
i "Links utili".
Programma d'esame
Il corso si compone delle seguenti parti:
1) Introduzione al metodo del diritto costituzionale comparato (2 ore);
2) La Costituzione (6 ore);
3) Fonti del diritto (4 ore);
4) Forme di Stato (2 ore);
5) I tipi di Stato (regionalismo e federalismo) e la transizione italiana al
federalismo (6 ore)
6) Forme di governo e sistemi elettorali; la transizione italiana alla forma
di governo parlamentare maggioritaria (6 ore);
7) Organizzazione dello Stato e organi costituzionali (4 ore);
8) Giustizia costituzionale (6 ore).
Testi per l'esame
corrispondenti
a ciascuna parte (i frequentanti possono basarsi per lo più sugli
appunti delle lezioni e ricorrere ad essi soprattutto in caso di
dubbi):
1)
G. Morbidelli, L. Pegoraro, A. Reposo, M. Volpi "Diritto pubblico
comparato", Giappichelli, Torino, 2004, Capitolo I sezione I ( d'ora
innanzi citato come Manuale Morbidelli );
2) Manuale Morbidelli Capitolo II; saggio "Protezione della democrazia dai
partiti antisistema: quando un'esigenza può diventare un'ossessione" di
Stefano Ceccanti e Diletta Tega scaricabile al sito http://w3.uniroma1.it/ceccanti/
3) Manuale Morbidelli Capitolo III.
4) Manuale Morbidelli Capitolo IV sezione II
5)
Manuale Morbidelli Capitolo IV sezione I; S. Ceccanti e S. Vassallo
(a cura di) "Come chiudere la transizione", Il Mulino, Bologna,
2004 ( d'ora innanzi citato come Manuale Ceccanti-Vassallo ) , Capitoli
VII e XI. Tenere presenti per facilitare l'apprendimento il testo "Come
funziona la forma di governo regionale dopo la legge cost. 1/1999" e
lo schema "Il Titolo V della Parte II della Costituzione prima e
dopo la revisione", reperibili entrambi dai "Materiali didattici" del
sito web prima citato.
6)
S. Ceccanti, "Gli esecutivi tra storia e Costituzione", appendice
al volume di S. Fabbrini e S. Vassallo, "Il governo. Gli esecutivi
delle democrazie contemporanee", Roma-Bari, Laterza, 1999; S. Ceccanti
e S. Vassallo (a cura di) "Come chiudere la transizione", Il Mulino,
Bologna, 2004, Introduzione, capitolo XV e Postfazione di Augusto
Barbera. Per i sistemi elettorali basarsi sul Manuale Morbidelli
Capitolo VI sezione II e sulla "Guida ai sistemi elettorali" che
si trova nella parte "materiali didattici" del sito.
7)
Manuale Morbidelli Capitolo VI (ad eccezione della sezione III
che va saltata e sostituita con A. Barbera, "I Parlamenti", Laterza,
Bari, 1999);
8) Manuale Morbidelli Capitolo VII.
Gli
studenti del nuovo ordinamento di altri corsi di laurea per cui
questo esame era previsto negli anni precedenti con un numero maggiore
di crediti facciano riferimento a questo programma e vi aggiungano:
a)
S. Ceccanti, "La forma di governo parlamentare in trasformazione",
Bologna, Il Mulino, 1997, concentrando lo studio sulle figure dei
capi di Stato e di Governo nei testi costituzionali e nella effettività della
dinamica della forma di governo;
b)
S. Ceccanti, "Una libertà comparata. Libertà religiosa,
fondamentalismi e società multietniche", Il Mulino, Bologna,
2001: soltanto i paragrafi 1 e 4 del capitolo 1; i paragrafi 2, 3,
4, 5 e 6 del cap. 2 e la Conclusione.
Gli
studenti del vecchio ordinamento aggiungano anche:
c)
A. Barbera - C.Fusaro, "Corso di diritto pubblico", Il Mulino,
Bologna, il solo ultimo capitolo sulle trasformazioni della Costituzione
italiana.
Problemi
di comprensione
In
caso di difficoltà di comprensione utilizzare gli orari
di ricevimento, i materiali didattici e i links proposti all'indirizzo
Internet prima citato. E' possibile ricorrere anche all'e-mail del
docente bolognac@spbo.unibo.it per
sintetici chiarimenti relativi alle lezioni o alla materia, per l'invio
di testi, critiche o suggerimenti: Non sarà data risposta
ai quesiti relativi al programma di esame, alle relative date e alle
modalità perché tutto è già chiarito
nel sito.
In
caso di dubbi fare riferimento anche ad altri manuali, avendo cura
che si tratti dell'ultima edizione: si segnalano in particolare
P. Lauvaux, "Les Grandes démocraties" , Puf, Paris,
2004; G. de Vergottini "Diritto costituzionale comparato", Cedam,
Padova, 2004; F. Lanchester "Gli strumenti della democrazia", Giuffré,
Milano, 2004; R. David - C. Jauffret Spinosi "I grandi sistemi giuridici
contemporanei", Cedam, Padova, 2004.
Modalità di
svolgimento dell'esame
L'esame
comprende una prova scritta obbligatoria e una prova orale facoltativa.
La prova scritta consiste in alcune domande a risposta aperta.
La risposta positiva ad almeno metà di esse consente,
volendo, di sostenere una breve prova orale che però potrà ragionevolmente
modificare il risultato dello scritto per un massimo di 3 punti (in
meglio, ma anche in peggio). L'insufficienza allo scritto non consente,
invece, di sostenere l'esame orale. E' consentito portare con sé solo
i documenti costituzionali scaricabili dal sito Internet prima citato
(stralci delle Costituzioni di Francia, Germania, Spagna, Svezia,
Svizzera, Usa) e il testo vigente della Costituzione italiana reperibile
anch'esso a tale indirizzo. Per i frequentanti sarà prevista
una prova intermedia sui primi 5 punti di programma. Gli studenti
del vecchio ordinamento non possono sostenere tale prova.
Facoltà di
Scienze Politiche di Bologna 2005/2006
Titolo del corso
DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO E COMPARATO
Lauree triennali in Culture e diritti umani e Relazioni Internazionali
Cognome e nome del docente: CECCANTI STEFANO
Semestre: Primo
Obiettivi formativi e contenuti del corso:
Conoscenza degli elementi di base del fenomeno giuridico, riferito
in particolare all'organizzazione e alle funzioni delle istituzioni
pubbliche, al sistema delle fonti normative, ai diritti fondamentali,
alle forme di Stato e di Governo, alla Giustizia costituzionale.
Comprensione in chiave comparata della transizione italiana sulla
forma di governo e sul tipo di Stato.
Nota previa : per informazioni costantemente aggiornate,
per gli schemi delle lezioni consultare la pagina web www.spbo.unibo.it/pais/ceccanti e
quelle a cui si accede a partire da essa, a cominciare da "I
riassunti dei corsi", i "Materiali didattici dei corsi",
i "Links utili".
Programma d'esame
Il corso si compone delle seguenti parti:
1) Introduzione al metodo del diritto costituzionale comparato (2
ore);
2) La Costituzione (4 ore);
3) Fonti del diritto (4 ore);
4) Forme di Stato (2 ore);
5) I tipi di Stato (regionalismo e federalismo) e la transizione
italiana al federalismo (6 ore)
6) Forme di governo e sistemi elettorali; la transizione italiana
alla forma di governo parlamentare maggioritaria (10 ore);
7) Organizzazione dello Stato e organi costituzionali (4 ore);
8) Giustizia costituzionale (4 ore).
Saranno inoltre parte integrante del corso alcune di conferenze
di approfondimento.
Testi per l'esame
corrispondenti
a ciascuna parte (i frequentanti possono basarsi per lo più sugli
appunti delle lezioni e ricorrere ad essi soprattutto in caso di
dubbi):
1)
G. Morbidelli, L. Pegoraro, A. Reposo, M. Volpi "Diritto pubblico
comparato", Giappichelli, Torino, 2004, Capitolo I sezione I ( d'ora
innanzi citato come Manuale Morbidelli );
2) Manuale Morbidelli Capitolo II
3) Manuale Morbidelli Capitolo III.
4) Manuale Morbidelli Capitolo IV sezione II
5)
Manuale Morbidelli Capitolo IV sezione I; S. Ceccanti e S. Vassallo
(a cura di) "Come chiudere la transizione", Il Mulino, Bologna,
2004 ( d'ora innanzi citato come Manuale Ceccanti-Vassallo ) , Capitoli
VII e XI. Tenere presenti per facilitare l'apprendimento il testo "Come
funziona la forma di governo regionale dopo la legge cost. 1/1999" e
lo schema "Il Titolo V della Parte II della Costituzione prima e
dopo la revisione", reperibili entrambi dai "Materiali didattici" del
sito web prima citato.
6)
S. Ceccanti, "Gli esecutivi tra storia e Costituzione", appendice
al volume di S. Fabbrini e S. Vassallo, "Il governo. Gli esecutivi
delle democrazie contemporanee", Roma-Bari, Laterza, 1999; S. Ceccanti
e S. Vassallo (a cura di) "Come chiudere la transizione", Il Mulino,
Bologna, 2004, Introduzione, capitoli XIII, XV e Postfazione di Augusto
Barbera. Per i sistemi elettorali basarsi sul Manuale Morbidelli
Capitolo VI sezione II e sulla "Guida ai sistemi elettorali" che
si trova nella parte "materiali didattici" del sito.
7)
Manuale Morbidelli Capitolo VI (ad eccezione della sezione III
che va saltata e sostituita con A. Barbera, "I Parlamenti", Laterza,
Bari, 1999);
8) Manuale Morbidelli Capitolo VII.
Gli
studenti del nuovo ordinamento di altri corsi di laurea per cui
questo esame era previsto negli anni precedenti con un numero maggiore
di crediti facciano riferimento a questo programma e vi aggiungano:
a)
S. Ceccanti, "La forma di governo parlamentare in trasformazione",
Bologna, Il Mulino, 1997, concentrando lo studio sulle figure dei
capi di Stato e di Governo nei testi costituzionali e nella effettività della
dinamica della forma di governo;
b)
S. Ceccanti, "Una libertà comparata. Libertà religiosa,
fondamentalismi e società multietniche", Il Mulino, Bologna,
2001: soltanto i paragrafi 1 e 4 del capitolo 1; i paragrafi 2, 3,
4, 5 e 6 del cap. 2 e la Conclusione.
Gli
studenti del vecchio ordinamento aggiungano anche:
c)
A. Barbera - C.Fusaro, "Corso di diritto pubblico", Il Mulino,
Bologna, il solo ultimo capitolo sulle trasformazioni della Costituzione
italiana.
Problemi
di comprensione
In
caso di difficoltà di comprensione utilizzare gli orari
di ricevimento, i materiali didattici e i links proposti all'indirizzo
Internet prima citato. E' possibile ricorrere anche all'e-mail del
docente stefano.ceccanti@libero.it per
sintetici chiarimenti relativi alle lezioni o alla materia, per l'invio
di testi, critiche o suggerimenti: Non sarà data risposta
ai quesiti relativi al programma di esame, alle relative date e alle
modalità perché tutto è già chiarito
nel sito.
In
caso di dubbi fare riferimento anche ad altri manuali, avendo cura
che si tratti dell'ultima edizione: si segnalano in particolare
P. Lauvaux, "Les Grandes démocraties" , Puf, Paris,
2004; G. de Vergottini "Diritto costituzionale comparato", Cedam,
Padova, 2004; F. Lanchester "Gli strumenti della democrazia", Giuffré,
Milano, 2004; R. David - C. Jauffret Spinosi "I grandi sistemi giuridici
contemporanei", Cedam, Padova, 2004.
Modalità di
svolgimento dell'esame
L'esame
comprende una prova scritta obbligatoria e una prova orale facoltativa.
La prova scritta consiste in alcune domande a risposta aperta.
La risposta positiva ad almeno metà di esse consente,
volendo, di sostenere una breve prova orale che però potrà ragionevolmente
modificare il risultato dello scritto per un massimo di 3 punti (in
meglio, ma anche in peggio). L'insufficienza allo scritto non consente,
invece, di sostenere l'esame orale. E' consentito portare con sé solo
i documenti costituzionali scaricabili dal sito Internet prima citato
(stralci delle Costituzioni di Francia, Germania, Spagna, Svezia,
Svizzera, Usa) e il testo vigente della Costituzione italiana reperibile
anch'esso a tale indirizzo. Per i frequentanti sarà prevista
una prova intermedia sui primi 5 punti di programma. Gli studenti
del vecchio ordinamento non possono sostenere tale prova.
Facoltà di
Scienze Politiche di Bologna 2004/2005
Titolo del corso
DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO E COMPARATO
Lauree triennali in Culture e diritti umani e Relazioni Internazionali
Cognome e nome del docente: CECCANTI STEFANO
Semestre: Primo
Obiettivi formativi e contenuti del corso:
Conoscenza degli elementi di base del fenomeno giuridico, riferito in particolare all'organizzazione e alle funzioni delle istituzioni pubbliche, al sistema delle fonti normative, ai diritti fondamentali, alle forme di Stato e di Governo, alla Giustizia costituzionale. Comprensione in chiave comparata della transizione italiana sulla forma di governo e sul tipo di Stato.
Nota previa:
per informazioni costantemente aggiornate, per gli schemi delle lezioni consultare la pagina web www.spbo.unibo.it/pais/ceccanti e quelle a cui si accede a partire da essa, a cominciare da "I riassunti dei corsi", i "Materiali didattici dei corsi", i "Links utili". Gli studenti del vecchio ordinamento facciano riferimento al programma 2003-2004.
Programma d'esame
Il corso si compone delle seguenti parti:
1) Introduzione al metodo del diritto costituzionale comparato (2 ore);
2) La Costituzione (4 ore);
3) Fonti del diritto (4 ore);
4) Forme di Stato (2 ore);
5) I tipi di Stato (regionalismo e federalismo) e la transizione italiana al federalismo (6 ore)
6) Forme di governo e sistemi elettorali; la transizione italiana alla forma di governo parlamentare maggioritaria (10 ore);
7) Organizzazione dello Stato e organi costituzionali (4 ore);
8) Giustizia costituzionale (4 ore).
Saranno inoltre parte integrante del corso alcune di conferenze di approfondimento.
Testi per l'esame
corrispondenti a ciascuna parte (i frequentanti possono basarsi per lo più sugli appunti delle lezioni e ricorrere ad essi soprattutto in caso di dubbi):
1) G. Morbidelli, L. Pegoraro, A. Reposo, M. Volpi “Diritto pubblico comparato”, Giappichelli, Torino, 2004, Capitolo I sezione I (d’ora innanzi citato come Manuale Morbidelli);
2) Manuale Morbidelli Capitolo II
3) Manuale Morbidelli Capitolo III.
4) Manuale Morbidelli Capitolo IV sezione II
5) Manuale Morbidelli Capitolo IV sezione I; S. Ceccanti e S. Vassallo (a cura di) “Come chiudere la transizione”, Il Mulino, Bologna, 2004 (d’ora innanzi citato come Manuale Ceccanti-Vassallo), Capitoli VII e XI. Tenere presenti per facilitare l’apprendimento il testo “Come funziona la forma di governo regionale dopo la legge cost. 1/1999” e lo schema “Il Titolo V della Parte II della Costituzione prima e dopo la revisione”, reperibili entrambi dai "Materialididattici" del sito web prima citato.
6) S. Ceccanti, “Gli esecutivi tra storia e Costituzione”, appendice al volume di S. Fabbrini e S. Vassallo, “Il governo. Gli esecutivi delle democrazie contemporanee”, Roma-Bari, Laterza, 1999; S. Ceccanti e S. Vassallo (a cura di) “Come chiudere la transizione”, Il Mulino, Bologna, 2004, Introduzione, capitoli XIII, XV e Postfazione di Augusto Barbera. Per i sistemi elettorali basarsi sul Manuale Morbidelli Capitolo VI sezione II e sulla “Guida ai sistemi elettorali” che si trova nella parte “materiali didattici” del sito.
7) Manuale Morbidelli Capitolo VI (ad eccezione della sezione III che va saltata e sostituita con A. Barbera, “I Parlamenti”, Laterza, Bari, 1999);
8) Manuale Morbidelli Capitolo VII.
Problemi di comprensione
In caso di difficoltà di comprensione utilizzare gli orari di ricevimento, i materiali didattici e i links proposti all'indirizzo Internet prima citato. E’ possibile ricorrere anche all’e-mail del docente stefano.ceccanti@libero.it per sintetici chiarimenti relativi alle lezioni o alla materia, per l’invio di testi, critiche o suggerimenti: Non sarà data risposta ai quesiti relativi al programma di esame, alle relative date e alle modalità perché tutto è già chiarito nel sito.
In caso di dubbi fare riferimento anche ad altri manuali, avendo cura che si tratti dell’ultima edizione: si segnalano in particolare P. Lauvaux, “Les Grandes démocraties”,Puf, Paris, 2004; G. de Vergottini “Diritto costituzionale comparato”, Cedam, Padova, 2004; F. Lanchester “Gli strumenti della democrazia”, Giuffré, Milano, 2004; R. David - C. Jauffret Spinosi “I grandi sistemi giuridici contemporanei”, Cedam, Padova, 2004.
Modalità di svolgimento dell'esame
L'esame comprende una prova scritta obbligatoria e una prova orale facoltativa. La prova scritta consiste in alcune domande a risposta aperta. La risposta positiva ad almeno metà di esse consente, volendo, di sostenere una breve prova orale che però potrà ragionevolmente modificare il risultato dello scritto per un massimo di 3 punti (in meglio, ma anche in peggio). L'insufficienza allo scritto non consente, invece, di sostenere l'esame orale. E'consentito portare con sé solo i documenti costituzionali scaricabili dal sito Internet prima citato (stralci delle Costituzioni di Francia, Germania, Spagna, Svezia, Svizzera, Usa) e il testo vigente della Costituzione italiana reperibile anch'esso a tale indirizzo. Per i frequentanti sarà prevista una prova intermedia sui primi 5 punti di programma. Gli studenti del vecchio ordinamento non possono sostenere tale prova.
Facoltà di Scienze Politiche di Bologna 2003/2004
Titolo
del corso
DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO E COMPARATO
Laurea quadriennale in Scienze politiche, Lauree triennali in
Culture e diritti umani,
Relazioni Internazionali, Sistemi Politici Europei
Nota
per gli studenti 2003-2004
Non considerate i riferimenti alle parti del volume "Come
chiudere la transizione" giacché esso sarà disponibile
solo dall'inizio 2004. Limitarsi a reperire il testo "La forma
di governo neoparlamentare di governo alla prova della dottrina e
della prassi" in "Quaderni Costituzionali"n. 1/2002,
pp. 107/126 (a Bologna si trova presso la copisteria Baiesi, vicolo
Broccaindosso, insieme alla dispensa "Gli esecutivi tra storia
e costituzione" al punto 2 e di quella al punto 3; a Forlì
al Morgagni presso la segreteria studenti insieme alla dispensa "Gli
esecutivi tra soria e costituzione" di cui al punto 2).
Nota
per gli studenti del corso di Culture e Diritti Umani di Bologna
Per
coloro che hanno 9 crediti per l’esame vanno bene le indicazioni
contenute nel programma di quest’anno (se vogliono dare l’esame
da frequentanti) e dell’anno scorso (se invece lo fanno agli
appelli normali).
Coloro che hanno 6 crediti seguano le indicazioni fornite per il corso
in Relazioni Internazionali.
Cognome e nome del docente:
CECCANTI STEFANO
Semestre:
Primo
Obiettivi formativi e contenuti del corso:
Conoscenza degli elementi di base del fenomeno giuridico, riferito
in particolare all'organizzazione e alle funzioni delle istituzioni
pubbliche, al sistema delle fonti normative, ai diritti fondamentali,
alle forme di Stato e di Governo, alla Giustizia costituzionale. Comprensione
in chiave comparata della transizione italiana sulla forma di governo
e sul tipo di Stato.
Nota
previa:
per informazioni costantemente aggiornate, per gli schemi delle lezioni
consultare la pagina web www.spbo.unibo.it/pais/ceccanti e quelle
a cui si accede a partire da essa, a cominciare da "I riassunti
dei corsi", i "Materiali didattici dei corsi", i "Links
utili".
Programma
d'esame:
Il corso si compone delle seguenti parti, di cui:
le prime 5 comuni a tutti i corsi di laurea;
la 6, la 7 e la 8 solo ai corsi di laurea in Scienze politiche (quadriennale),
in Culture e Diritti Umani, in Sistemi Politici Europei, quindi con
esclusione del corso in Relazioni Internazionali per il quale sono
previsti 6 crediti;
la 9 al solo corso di laurea quadriennale in Scienze Politiche.
1) Introduzione al metodo del diritto costituzionale comparato; Costituzioni
e costituzionalismo;
2) Forme di Stato, introduzione alle forme di governo e ai sistemi
elettorali, organi dello Stato e in particolare il parlamento, istituti
di democrazia diretta e referendum;
3) Introduzione ai tipi di Stato (regionalismo e federalismo);
4) Fonti del diritto;
5) Giustizia costituzionale;
6) Dinamica dei tipi di Stato in generale ed in particolare nella
transizione europea ed italiana;
7) Principali forme di Governo delle democrazie europee, indirizzo
politico tra Costituzione e effettività, tra Capi di Stato
e di Governo, evoluzione della forma di governo italiana;
8) Libertà religiosa;
9) Breve analisi della transizione costituzionale in corso.
Saranno inoltre parte integrante del corso alcune di conferenze di
approfondimento.
Testi per l'esame
corrispondenti a ciascuna parte (i frequentanti possono basarsi fondamentalmente
sugli appunti delle lezioni e ricorrere ad essi soprattutto in caso
di dubbi):
1) G. Morbidelli, “Lezioni di diritto pubblico comparato. Costituzioni
e costituzionalismo”, Monduzzi, Bologna, 2001.
2) M. Volpi, “Libertà e autorità. Forme di Stato
e forme di governo”, Giappichelli, Torino, 2000, ad eccezione
del cap. II che va saltato; S. Ceccanti, “Gli esecutivi tra
storia e Costituzione”, appendice al volume di S. Fabbrini e
S. Vassallo, “Il governo. Gli esecutivi delle democrazie contemporanee”,
Roma-Bari, Laterza, 1999; S. Ceccanti “Elezione del governo
e scioglimento parlamentare in Europa” in S. Ceccanti e S. Vassallo
(a cura di) “Come chiudere la transizione”, Il Mulino,
Bologna, 2003, A. Barbera, “I Parlamenti”, Laterza, Bari,
1999. Per i sistemi elettorali basarsi sui riassunti delle lezioni
pubblicati sul sito web, così pure per gli organi dello Stato
in generale, per il Governo e i Capi di Stato in particolare e per
gli istituti di democrazia diretta. Nella parte “materiali didattici”
è presente, in fondo, una “Guida ai sistemi elettorali”
italiani. In caso di dubbi verificare il manuale G. Morbidelli, L.
Pegoraro, A. Reposo, M. Volpi, “Diritto costituzionale italiano
e comparato”, Monduzzi, Bologna 1997 (rispettivamente la sezione
II del cap. VI, le sezioni III e IV del cap. VII, la sezione III del
cap. V).
3) M. Volpi, “Stato federale e Stato regionale: due modelli
a confronto”, articolo pubblicato sulla rivista "Quaderni
Costituzionali" n. 3/1995, pp. 367/409.
4) L. Pegoraro-A. Rinella, “Le fonti nel diritto comparato”,
Giappichelli, Torino, 2000.
5) L. Pegoraro, “Lineamenti di giustizia costituzionale comparata”,
Giappichelli, Torino, 1998. Sono da saltare i paragrafi 11, 16 e 18
del cap. I e i paragrafi 2 e 4 del cap. III. Gli studenti del corso
in Scienze dell'organizzazione e in Relazioni Internazionali si fermino
a questo punto non considerando i testi dei punti seguenti che non
fanno parte del loro programma più ridotto.
6) A. D’Atena “Quale federalismo?”, R. Bin “La
ripartizione delle competenze e i conflitti presso la Corte e S. Vassallo
“Devoluzione senza rappresentanza?”: tutti contenuti nel
citato volume a cura di Ceccanti e Vassallo “Come chiudere la
transizione”. Studiare altresì il testo “Come funziona
la forma di governo regionale dopo la legge cost. 1/1999” e
tenere presente lo schema “Il Titolo V della Parte II della
Costituzione prima e dopo la revisione”, reperibili entrambi
dai "Materiali didattici" del sito web prima citato.
7) S. Ceccanti, “La forma di governo parlamentare in trasformazione”,
Bologna, Il Mulino, 1997, concentrando lo studio sulle figure dei
capi di Stato e di Governo nei testi costituzionali e nella effettività
della dinamica della forma di governo; F. Clementi “Il Governo
del Primo Ministro” nel citato volume a cura di Ceccanti e Vassallo
“Come chiudere la transizione”.
8) S. Ceccanti, “Una libertà comparata. Libertà
religiosa, fondamentalismi e società multietniche”, Il
Mulino, Bologna, 2001: soltanto i paragrafi 1 e 4 del capitolo 1;
i paragrafi 2, 3, 4, 5 e 6 del cap. 2 e la Conclusione.
9) A. Barbera - C.Fusaro, “Corso di diritto pubblico”,
Il Mulino, Bologna, il solo cap XVI (pp. 395/417).
Problemi
di comprensione In caso di difficoltà di comprensione:
utilizzare gli orari di ricevimento e i materiali didattici proposti
all'indirizzo Internet prima citato;
in generale, i citati Manuali Morbidelli-Pegoraro-Reposo-Volpi e Barbera-Fusaro;
in particolare le riviste specializzate "Quaderni Costituzionali"
e "Diritto pubblico comparato ed europeo" e il citato testo
a cura di Ceccanti e Vassallo “Come chiudere la transizione”.
Per coloro che desiderano approfondire l’evoluzione dei lavori
della Convenzione europea, che interagiscono parzialmente con il corso,
si consiglia la lettura del volume curato da G. Tognon, “La
Tela di Prodi”, Baldini e Castoldi, Milano, 2003.
Modalità
di svolgimento dell'esame
L'esame
comprende una prova scritta obbligatoria e una prova orale facoltativa.
La prova scritta consiste in alcune domande a risposta aperta. La
risposta positiva ad almeno metà di esse consente, volendo,
di sostenere una breve prova orale che però potrà ragionevolmente
modificare il risultato dello scritto per un massimo di 3 punti (in
meglio, ma anche in peggio). L'insufficienza allo scritto non consente,
invece, di sostenere l'esame orale. E' consentito portare con sé
solo i documenti costituzionali scaricabili dal sito Internet prima
citato (stralci delle Costituzioni di Francia, Germania, Spagna, Svezia,
Svizzera, Usa) e il testo vigente della Costituzione italiana reperibile
anch'esso a tale indirizzo. Per i frequentanti saranno previste prove
intermedie.
Facoltà
di Scienze Politiche di Forlì 2003-2004
Titolo del corso
DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO
Cognome e nome del docente:
CECCANTI STEFANO (lettere M-Z)
Semestre:
Primo
Obiettivi formativi e contenuti del corso:
Conoscenza degli elementi di base del fenomeno giuridico, riferito
in particolare all'organizzazione e alle funzioni delle istituzioni
pubbliche, al sistema delle fonti normative, ai diritti fondamentali,
alle forme di Stato e di Governo, alla Giustizia costituzionale. Comprensione
in chiave comparata della transizione italiana sulla forma di governo
e sul tipo di Stato.
Nota
previa:
per informazioni costantemente aggiornate, per gli schemi delle lezioni
consultare la pagina web www.spbo.unibo.it/pais/ceccanti e quelle
a cui si accede a partire da essa, a cominciare da "I riassunti
dei corsi", i "Materiali didattici dei corsi", i "Links
utili".
Programma
d'esame
Il corso si compone delle seguenti parti
1) Introduzione al metodo del diritto costituzionale comparato; Costituzioni
e costituzionalismo;
2) Forme di Stato, introduzione alle forme di governo e ai sistemi
elettorali, organi dello Stato e in particolare il parlamento, istituti
di democrazia diretta e referendum;
3) Introduzione ai tipi di Stato (regionalismo e federalismo);
4) Fonti del diritto;
5) Giustizia costituzionale
6) Dinamica dei tipi di Stato in generale ed in particolare nella
transizione europea ed italiana;
7) Principali forme di Governo delle democrazie europee, indirizzo
politico tra Costituzione e effettività, tra Capi di Stato
e di Governo, evoluzione della forma di governo italiana;
8) Libertà religiosa;
9) Breve analisi della transizione costituzionale in corso.
Saranno inoltre parte integrante del corso alcune di conferenze di
approfondimento.
Testi per l'esame
I frequentanti possono basarsi fondamentalmente sugli appunti delle
lezioni e ricorrere ad essi soprattutto in caso di dubbi):
1)
Manuale generale di riferimento. G. Morbidelli, L. Pegoraro, A. Reposo,
M. Volpi, “Diritto costituzionale italiano e comparato”,
Monduzzi, Bologna 1997 (Cap. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 esclusa sez. 1,cap.
7 escluse le sezioni 3 e 4, e cap. 10).
Per i sistemi elettorali tenere presente che nella parte “materiali
didattici” vi è, in fondo, una “Guida ai sistemi
elettorali” italiani.
2) Forme di governo- conoscenze di base. S. Ceccanti, “Gli esecutivi
tra storia e Costituzione”, appendice al volume di S. Fabbrini
e S. Vassallo, “Il governo. Gli esecutivi delle democrazie contemporanee”,
Roma-Bari, Laterza, 1999; S. Ceccanti “Elezione del governo
e scioglimento parlamentare in Europa” in S. Ceccanti e S. Vassallo
(a cura di) “Come chiudere la transizione”, Il Mulino,
Bologna, 2003,
3) Forme di governo- Transizione italiana in chiave comparata. S.
Ceccanti, “La forma di governo parlamentare in trasformazione”,
Bologna, Il Mulino, 1997, concentrando lo studio sulle figure dei
capi di Stato e di Governo nei testi costituzionali e nella effettività
della dinamica della forma di governo; F. Clementi “Il Governo
del Primo Ministro” nel citato volume a cura di Ceccanti e Vassallo
“Come chiudere la transizione”.
4) Evoluzione italiana del tipo di Stato A. D’Atena “Quale
federalismo?”, R. Bin “La ripartizione delle competenze
e i conflitti presso la Corte e S. Vassallo “Devoluzione senza
rappresentanza?”: contenuti nel citato volume a cura di Ceccanti
e Vassallo “Come chiudere la transizione”. Studiare altresì
il testo “Come funziona la forma di governo regionale dopo la
legge cost. 1/1999” e tenere presente lo schema “Il Titolo
V della Parte II della Costituzione prima e dopo la revisione”,
reperibili entrambi dai "Materiali didattici" del sito web
prima citato.
5) Libertà religiosa. S. Ceccanti, “Una libertà
comparata. Libertà religiosa, fondamentalismi e società
multietniche”, Il Mulino, Bologna, 2001: soltanto i paragrafi
1 e 4 del capitolo 1; i paragrafi 2, 3, 4, 5 e 6 del cap. 2 e la Conclusione.
6) Integrazione per i soli studenti del vecchio ordinamento. A. Barbera
- C.Fusaro, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, Bologna,
il solo cap XVI (pp. 395/417).
Problemi
di comprensione
In caso di difficoltà di comprensione:
utilizzare gli orari di ricevimento e i materiali didattici proposti
all'indirizzo Internet prima citato;
in generale, i citati Manuali Morbidelli-Pegoraro-Reposo-Volpi e Barbera-Fusaro;
in particolare le riviste specializzate "Quaderni Costituzionali"
e "Diritto pubblico comparato ed europeo" e il citato testo
a cura di Ceccanti e Vassallo “Come chiudere la transizione”
Per coloro che desiderano approfondire l’evoluzione dei lavori
della Convenzione europea, che interagiscono parzialmente con il corso,
si consiglia la lettura del volume curato da G. Tognon, “La
Tela di Prodi”, Baldini e Castoldi, Milano, 2003.
Modalità
di svolgimento dell'esame
L'esame
comprende una prova scritta obbligatoria e una prova orale facoltativa.
La prova scritta consiste in alcune domande a risposta aperta. La
risposta positiva ad almeno metà di esse consente, volendo,
di sostenere una breve prova orale che però potrà ragionevolmente
modificare il risultato dello scritto per un massimo di 3 punti (in
meglio, ma anche in peggio). L'insufficienza allo scritto non consente,
invece, di sostenere l'esame orale. E' consentito portare con sé
solo i documenti costituzionali scaricabili dal sito Internet prima
citato (stralci delle Costituzioni di Francia, Germania, Spagna, Svezia,
Svizzera, Usa) e il testo vigente della Costituzione italiana reperibile
anch'esso a tale indirizzo. Per i frequentanti saranno previste prove
intermedie.
Programmi
2002-2003
Titolo del corso
DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO E COMPARATO
Laurea
quadriennale in Scienze politiche,
Lauree triennali in Scienze politiche, Culture e diritti umani, Scienze
dell'organizzazione, Relazioni Internazionali, Sistemi Politici Europei
Cognome e nome del docente: CECCANTI STEFANO
Semestre: Primo
Obiettivi formativi e contenuti del corso:
Conoscenza degli elementi di base del fenomeno giuridico, riferito in
particolare all'organizzazione e alle funzioni delle istituzioni pubbliche,
al sistema delle fonti normative, ai diritti fondamentali, alle forme
di Stato e di Governo, alla Giustizia costituzionale.
Nota previa:
per informazioni costantemente aggiornate, per gli schemi delle lezioni
consultare la pagina web
www.spbo.unibo.it/pais/ceccanti
e quelle a cui si accede a partire da essa, a cominciare da "I
riassunti dei corsi", i "Materiali didattici dei corsi",
i "Links utili".
Programma d'esame
Il corso si compone delle seguenti parti, di cui:
le prime 5 comuni a tutti i corsi di laurea;
la 6, la 7 e la 8 solo ai corsi di laurea in Scienze politiche (triennale
e quadriennale), in Culture e Diritti Umani, in Sistemi Politici Europei,
per i quali sono previsti 9 crediti, quindi con esclusione del corso
in Scienze dell'organizzazione per il quale sono previsti 5 crediti
e del corso di laurea in Relazioni Internazionali per il quale ne sono
previsti 6;
la 9 al solo corso di laurea quadriennale in Scienze Politiche.
1) Introduzione al metodo del diritto costituzionale comparato; Costituzioni
e costituzionalismo;
2) Forme di Stato, introduzione alle forme di governo e ai sistemi elettorali,
organi dello Stato e in particolare il parlamento, istituti di democrazia
diretta e referendum;
3) Introduzione ai tipi di Stato (regionalismo e federalismo);
4) Fonti del diritto;
5) Giustizia costituzionale (per i soli corsi di laurea in Scienze dell'Organizzazione
e in Sistemi Politici Europei questa parte avrà una ulteriore
seguito seminariale che sfocerà nell'esposizione di una sentenza
e che sarà verbalizzata a parte con la dizione "Seminario
di Diritto Pubblico Comparato" per 1 credito);
6) Dinamica dei tipi di Stato in generale ed in particolare nella transizione
europea ed italiana;
7) Principali forme di Governo delle democrazie europee, indirizzo politico
tra Costituzione e effettività, tra Capi di Stato e di Governo,
evoluzione della forma di governo italiana;
8) Libertà religiosa;
9) Breve analisi della transizione costituzionale in corso.
Saranno inoltre parte integrante del corso alcune di conferenze di approfondimento.
Testi per l'esame
corrispondenti a ciascuna parte (i frequentanti possono basarsi fondamentalmente
sugli appunti delle lezioni e ricorrere ad essi soprattutto in caso
di dubbi):
1) G. Morbidelli, "Lezioni di diritto pubblico comparato. Costituzioni
e costituzionalismo", Monduzzi, Bologna, 2001.
2) M. Volpi, "Libertà e autorità. Forme di Stato
e forme di governo", Giappichelli, Torino, 2000, ad eccezione del
cap. II che va saltato; S. Ceccanti, "Gli esecutivi tra storia
e Costituzione", appendice al volume di S. Fabbrini e S. Vassallo,
"Il governo. Gli esecutivi delle democrazie contemporanee",
Roma-Bari, Laterza, 1999; S. Ceccanti "La forma neoparlamentare
di governo alla prova della dottrina e della prassi", in "Quaderni
costituzionali" n. 1/2002, pp. 107/126; A. Barbera, "I Parlamenti",
Laterza, Bari, 1999. Per i sistemi elettorali basarsi sui riassunti
delle lezioni pubblicati sul sito web, così pure per gli organi
dello Stato in generale, per il Governo e i Capi di Stato in particolare
e per gli istituti di democrazia diretta. In caso di dubbi verificare
il manuale G. Morbidelli, L. Pegoraro, A. Reposo, M. Volpi, "Diritto
costituzionale italiano e comparato", Monduzzi, Bologna 1997 (rispettivamente
la sezione II del cap. VI, le sezioni III e IV del cap. VII, la sezione
III del cap. V).
3) M. Volpi, "Stato federale e Stato regionale: due modelli a confronto",
articolo pubblicato sulla rivista "Quaderni Costituzionali"
n. 3/1995, pp. 367/409.
4) L. Pegoraro-A. Rinella, "Le fonti nel diritto comparato",
Giappichelli, Torino, 2000.
5) L. Pegoraro, "Lineamenti di giustizia costituzionale comparata",
Giappichelli, Torino, 1998. Sono da saltare i paragrafi 11, 16 e 18
del cap. I e i paragrafi 2 e 4 del cap. III. Gli studenti del corso
in Scienze dell'organizzazione e in Relazioni Internazionali si fermino
a questo punto non considerando i testi dei punti seguenti che non fanno
parte del loro programma più ridotto.
6) A. Reposo, "Profili dello Stato autonomico. Federalismo e regionalismo",
Giappichelli, Torino, 2000: il solo cap. III. Studiare altresì
il testo "Come funziona la forma di governo regionale dopo la legge
cost. 1/1999" e "Il Titolo V della Parte II della Costituzione
prima e dopo la revisione", reperibili entrambi dai "Materiali
didattici" del sito web prima citato.
7) S. Ceccanti, "La forma di governo parlamentare in trasformazione",
Bologna, Il Mulino, 1997, concentrando lo studio sulle figure dei capi
di Stato e di Governo nei testi costituzionali e nella effettività
della dinamica della forma di governo.
8) S. Ceccanti, "Una libertà comparata. Libertà religiosa,
fondamentalismi e società multietniche", Il Mulino, Bologna,
2001: soltanto i paragrafi 1 e 4 del capitolo 1; i paragrafi 2, 3, 4,
5 e 6 del cap. 2 e la Conclusione.
9) A. Barbera - C.Fusaro, "Corso di diritto pubblico", Il
Mulino, Bologna, il solo cap XVI (pp. 395/417).
Problemi di comprensione
In caso di difficoltà di comprensione:
utilizzare gli orari di ricevimento e i materiali didattici proposti
all'indirizzo Internet prima citato;
in generale, i citati Manuali Morbidelli-Pegoraro-Reposo-Volpi e Barbera-Fusaro;
in particolare le riviste specializzate "Quaderni Costituzionali"
e "Diritto pubblico comparato ed europeo".
Modalità
di svolgimento dell'esame
L'esame comprende
una prova scritta obbligatoria e una prova orale facoltativa. La prova
scritta consiste in alcune domande a risposta aperta. La risposta positiva
ad almeno metà di esse consente, volendo, di sostenere una breve
prova orale che però potrà ragionevolmente modificare
il risultato dello scritto per un massimo di 3 punti (in meglio, ma
anche in peggio). L'insufficienza allo scritto non consente, invece,
di sostenere l'esame orale. E' consentito portare con sé solo
i documenti costituzionali scaricabili dal sito Internet prima citato
(stralci delle Costituzioni di Francia, Germania, Spagna, Svezia, Svizzera,
Usa) e il testo vigente della Costituzione italiana reperibile anch'esso
a tale indirizzo. Per i frequentanti saranno previste prove intermedie.
Titolo
del corso
SEMINARIO DI DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
Lauree triennali in Scienze dell'organizzazione, Sistemi Politici Europei.
Cognome e nome del docente: CECCANTI STEFANO
Lo studente, dopo
aver sostenuto l'esame di Diritto Costituzionale Italiano e Comparato,
e aver richiesto al docente una sentenza, ne esporrà il contenuto,
integrato da sue osservazioni personali, in un breve colloquio orale.
Corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche-Forlì
Titolo del corso:
DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO
Cognome e nome del docente: Ceccanti Stefano (lettere M-Z)
Ore di lezione: 50 Crediti: 10
Premessa
Per informazioni costantemente aggiornate, per gli schemi delle lezioni
consultare la pagina web
www.spbo.unibo.it/pais/ceccanti/index.html
e quelle a cui si accede a partire da essa, a cominciare da "I
riassunti dei corsi", i "Materiali didattici dei corsi"
i "Links utili".
Argomenti trattati
nel corso 2002-2003
Lo Stato. La Costituzione
e il costituzionalismo. Le fonti del diritto. Le forme Di Stato. I tipi
di Stato. Le forme di governo. Gli organi dello Stato. La giustizia
costituzionale. La separazione tra Stato e religione. Le nuove democrazie
del Centro e dell'Est Europa.
I manuali di riferimento
sono, a scelta (ma in caso di difficoltà di apprendimento lo
studente può farvi ricorso in modo combinato):
opzione 1 (i testi
dei riassunti presenti sulle lezioni fanno riferimento a questa opzione)
G. Morbidelli - L. Pegoraro- A. Reposo- M. Volpi Diritto costituzionale
italiano e comparato, Bologna, Monduzzi, 1997: capitoli 1, 2, 3, 4,
5, 6 (esclusa la sezione I da sostituire con S. Ceccanti, La forma di
governo parlamentare in trasformazione, Bologna, Il Mulino, 1997, S.
Ceccanti, "Gli esecutivi tra storia e Costituzione", appendice
al volume di S. Fabbrini e S. Vassallo, "Il governo. Gli esecutivi
delle democrazie contemporanee", Roma-Bari, Laterza, 1999 e S.
Ceccanti "La forma neoparlamentare di governo alla prova della
dottrina e della prassi", in "Quaderni costituzionali"
n. 1/2002, pp. 107/126), 7 e 10; il capitolo 1 del Manuale Morbidelli
è da integrare con alcune parti di S. Ceccanti, Una libertà
comparata. Libertà religiosa, fondamentalismi e società
multietniche, Bologna, Il Mulino, 2001: i paragrafi 1 e 4 del capitolo
1; i paragrafi 2, 3, 4, 5 e 6 del cap. 2 e la Conclusione.
opzione 2
G. de Vergottini, Diritto costituzionale comparato, Padova, Cedam, 1999:
parte prima e parte seconda; la parte terza è sostituita da G.
de Vergottini, Le transizioni costituzionali, Bologna, Il Mulino, 1998,
da p. 101 a p. 215;
Problemi di comprensione
In caso di difficoltà di comprensione, oltre ad utilizzare gli
orari di ricevimento e i materiali didattici proposti all'indirizzo
Internet prima citato, si consigliano i seguenti manuali A. Barbera
- C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Bologna, Il Mulino, 2001; G.
De Vergottini, Diritto costituzionale, Padova, Cedam, 2000
Modalità
di svolgimento dell'esame
L'esame comprende una prova scritta obbligatoria e una prova orale facoltativa.
La prova scritta consiste in alcune domande a risposta aperta. La risposta
positiva ad almeno metà di esse consente, volendo, di sostenere
una breve prova orale che però potrà ragionevolmente modificare
il risultato dello scritto per un massimo di 3 punti (in meglio, ma
anche in peggio). L'insufficienza allo scritto non consente, invece,
di sostenere l'esame orale. E' consentito portare con sé solo
i documenti costituzionali scaricabili dal sito Internet prima citato
(stralci delle Costituzioni di Francia, Germania, Spagna, Svezia, Svizzera,
Usa) e il testo vigente della Costituzione italiana reperibile anch'esso
a tale indirizzo. Per i frequentanti saranno previste prove intermedie.
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